Coerentemente incoerente
di Sylvie Renault | 1 mar 2011 | Osho
‘Io sono coerentemente incoerente, questa è la mia coerenza. Ecco perché non posso definire me stesso: la definizione di oggi potrebbe non adattarsi più domani. Non mi posso definire, perché sarebbe come definire una nuvola, o un oceano, o un albero in crescita, o un bambino. Io cambio continuamente, perché il mutamento è l’anima stessa della vita. Fatta eccezione per il cambiamento, nulla è eterno. No, non mi potete etichettare: non sono un oggetto. Io sono un fiume, una nuvola che cambia continuamente la sua forma. La mia idea di consistenza è radicata in questo continuo mutare, in questa danza dinamica che ha nome vita...’ Osho
Leggi tuttoQuesto paese
di Sylvie Renault | 11 feb 2011 | Me
Questo paese mi ha rubato un età. Mi ha cresciuto facendomi credere che avrei avuto tutto il tempo solo perché in realtà non me ne avrebbe concesso alcuno. Cosi' sono figlia di quella generazione che è marcita sulle sedie dell'università certa che ciò le avrebbe assicurato un futuro. E nonostante sia tra le poche che negli studi abbia speso solo il tempo debito, ancora mi sento senza tempo. Se penso a me, mi chiamo ragazza. Quando mia madre alla mia età aveva gia marito e una figlia di tre anni, mia sorella, sei anni più grande di me, che sono stata una nascita tardiva e inaspettata. Mentre io ai figli non ci penso nemmeno. Questo paese mi ha rubato il senso di maternità. Non che non ne desideri, è solo che sono fuori tempo. Non ho futuro, non ho presente, ho solo passato, che si concretizza ogni istante che passa senza alcun senso. Costantemente allattata al seno della folle precarietà, sopravvivo. Questo paese mi ha rubato ore di sonno e serenità. Perché quando ti senti senza tempo pensi che sia sempre il momento per rivendicare ciò che ti appartiene. Come ora in questa notte che scrivo questo testo- Che molti di voi non leggeranno perché supera le 10 righe e questo paese ahimé vi ha rubato la cultura e la curiosità. Ma nonostante tutto scrivo, organizzo, faccio, progetto, pianifico, sogno. Perché questo paese può rubarmii tutto, ma non la mia creatività. Meno che mai la mia dignità.
Leggi tuttoAnfratti - Roma - 01/2011
di Sylvie Renault | 23 gen 2011 | Dipinti, Mostre, News, Video
Leggi tuttoAnfratti su teatrezabalik youtube channel
di Sylvie Renault | 22 gen 2011 | Dipinti, Mostre, News, Video
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Anfratti – Unconventional art installation into unsual locations – Roma - 01/2011
di Sylvie Renault | 21 gen 2011 | Dipinti, Mostre, News
Personal paintings in a collective unconventional exibhition.
Leggi tuttoColor Blind - Soundtrack
di Sylvie Renault | 1 gen 2011 | Colonna Sonora, Musica, Step by Step, Video
I am covered in skin No one gets to come in Pull me out from inside I am folded, and unfolded, and unfolding I am Colorblind
Leggi tuttoL'arte di morire
di Sylvie Renault | 21 dic 2010 | Osho
Piango. Scrivo e piango. Dopo tanto tempo che non succedeva, scrivo e piango. La mamma di una delle mie più care amiche sta morendo, e io non posso far altro che piangere e coccolare il suo coniglietto che sta qui da me. Non ho una macchina, nè i soldi per il taxi per raggiungerla. E poi domani c'è il lavoro, sono rischio contratto, come potrei mancare. Vorrei essere con lei. Portarle il mio supporto, la mia presenza, il mio silenzio. E con lei ascoltare. Ascoltare la vita della morte. [...] Soprattuto in Oriente la morte è più rispettata della vita, e l'Oriente ha vissuto a lungo per arrivare a questa conclusione. In Occidente la vita è più rispettata della morte, per questo esistono tanta tensione, tanta preoccupazione, tanta angosica e tanta follia. Come mai? Se il tuto rispetto è tutto rivolto alla vita, avrai paura della morte e, in questo caso, sarà qualcosa di antagonista, un nemico e, se è il nemico, rimarrai teso tutta la vita, poiché la morte può accadere in qualsiasi momento. Tu non l'accetti, la rifiuti, ma non la puoi distruggere. Non è possibile distruggere la morte.Puoi rifiutarla, puoi negarla, puoi averne paura, esserne terrorizzato; comunque sarà presente. [...] Ogni volta che sei preda della paura, qualcosa ti ha dato un segno della morte. [...]Qualsiasi cosa temi, se scruti in profondità, troverai sempre da qualche parte l'ombra della morte. [...] In Occidente viene rispettata la gioventù, un fenomeno transitorio: ti sta già scivolando via dalle mani. In Oriente si rispettano i vecchi, poiché qui è rispettata la morte. La vita è solo una parte, la morte è il culmine. La vita è solo il processo, la morte è il crescendo. La vita è solo il movimento, la morte è la realizzazione. E le due cose sono un tutt'uno! Dunque cosa rispetterai di più: la via o la meta? Il processo o la fioritura? La morte è il fiore, la vita non è altro che l'albero. [...] Ecco perché in Oriente la morte è accettata; non solo, le viene dato il benvenuto; è un ospite divina. Quando bussa alla porta, significa che l'universo è pronto a riaccoglierti nel suo grembo. [...] La morte è un fenomeno così bello, e uno dei più misteriosi! Non la si dovrebbe sfuggire! [...] Si deve stare in silenzio. Se riesci a resare in silenzio quando la morte è presente, all'improvviso vedrai
Leggi tuttoFelici? Perchè no!
di Sylvie Renault | 3 dic 2010 | Osho
"Vivi il più intensamente possibile! Brucia la tua candela della vita da entrambi i lati! Cruciala così intensamente... Anche se si esaurisse in un secondo, andrebbe comunque bene! Quanto meno saprai in cosa consiste, poiché solo l'intensità penetra in profondità." Osho
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Il senso dell'Oceano.
di Sylvie Renault | 28 nov 2010 | Disegni, Me
L'Oceano va e viene, alimenta e distrugge la spiaggia, evapora e poi, dopo un lunghissimo viaggio, ritorna da dove era venuto. L'Oceano. L'Oceano ha il suo senso e se pur non lo conosce, lo segue. Perché l'Oceano sa che c'è l'Oceano ad aspettarlo. Forse se non avesse questa sicurezza anche lui sceglierebbe un giorno di evaporare via x sempre.
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Si fermi qui solo chi ama farlo.
di Sylvie Renault | 10 nov 2010 | Dipinti, Me
Questo il titolo del mio prossimo quadro. Ma sarà un murales.
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Color blind is growing...
di Sylvie Renault | 28 ott 2010 | Dipinti, Step by Step
Leggi tuttoConsapevolezza di me. Consapevolezza di altri.
di Sylvie Renault | 23 ott 2010 | Me
Gli eventi negativi generalmente ci rendono impotenti. Cosi' quando ci succede qualcosa di bello, è tale la voglia di riuscire a governare la nostra vita, che a rischio di non viverci quel poco di positivo che ci sta accadendo, invece di abbandonarci ad esso, ce ne ritraiamo, per non perdere quell'illusione di controllo di cui abbiamo bisogno. Come abili fotografi, ne facciamo un'istantanea e l'osserviamo con distacco. Ma la vita è un miracolo di emozioni che si scioglie davanti ai notri occhi ogni istante. Niente che possa essere governato o controllato, ma che può e deve solo essere vissuto. Al massimo possiamo decidere in che misura prenderne parte. Ma così facendo, nel tentativo di incastonare quella foto in una scena più grande, distruggiamo l'energia di quel minuto di felicità che ci è capitato disperdendolo nell'ansia e nella preoccupazione di tutto quello che comporta. Che duri un'attimo, un giorno, un mese, un anno o tutta la vita... poco conta! Solo quel minuto era importante, solo quello andava celebrato.
Leggi tuttoLe porte del sogno - Soundtrack
di Sylvie Renault | 21 set 2010 | Colonna Sonora, Musica, Step by Step, Video
Grazie per avermi spezzato il cuore finalmente la luce riesce a entrare Strano a dirsi ho trovato pace In questa palude mentre una sera scagliava invece Musicali Promesse di apocalisse Grazie per l'invito a... Dimenticare Strano a dirti ho trovato pace Alle porte del sogno Rivedo i porti, le nebbie, gli inverni, le ombre, le inutili piogge le albe, le lotte, le luci, i giorni, le notte, le stanze d'albergo L'orgoglio.
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Le porte del sogno just 2 steps!
di Sylvie Renault | 12 set 2010 | Dipinti, Step by Step
Leggi tuttoLa creatività è la fragranza della libertà dell'individuo.
di Sylvie Renault | 7 set 2010 | Osho
La creatività è la più grande forma di ribellione che esista. Se vuoi creare, devi liberarti da ogni condizionamento, altrimenti la tua creatività sarà solo un'imitazione. solo una doppia copia... puoi essere creativo solo se sei un individuo, se dipendi dalla spicologia della massa, non puoi creare. La psicologia della massa è priva di creatività, vive una vita d'accatto, non conosce alcuna danza, alcun canto, alcuna gioia, è una vita d'automi. [...] Colui che crea non pò seguire la retta via, deve trovare la sua strada, deve farsi largo nella giungla della vita, deve procedere da solo, ed essere un emarginato della folla, dalla psicologia collettiva. La mentalità di massa è la mentalità più bassa che esista al mondo, perfino i cosidetti idioti sono di gran lunga superiori all'idiozia della metalità collettiva. Ma la collettività ha le sue tecniche di corruzione: rispetta una persona e la onora, se continuerà a sostenere che l'orientamento della mentalità colettiva è l'unica strada giusta. In passato, coloro che creavano in ogni campo, pittori, ballerini, musicisti, poeti, scultori, hanno dovuto rinunciare alla rispettabilità, per pura necessità: Erano costretti a vivere una vita da Bohémien, una vita da vagabodi: era l'unico modo per essere creativi. In futuro questo non sarà più necessario. Se mi capite, se sentite che quando dico è la verità, in futuro ciascuno potrà vivere la propria individualità, e non ci sarà alcun bisogno di fare una vita da bohémien. [...] Ilmio sforzo consiste nel distruggere la mentalità collettiva e rendere ogni individuo liero di essere se stesso. Allora non ci sarà alcun problema, potrai vivere come vorrai. L'umanità nascerà in realtà solo il giorno in cui la ribellione dell'individuo sarà rispettata. Il genere umano non è ancora nato, vive ancora nel grembo materno. Quello che vi appare come il genere umano è solo un falso fenomeno.[...] L'umanità necessita di un nuovo terreno, il terreno della libertà. La bohéme è stata una reazione, una reazione necesaria, ma se la mia visione avrà seguito, non vi sarà più alcuna bohéme, perché non esisterà più alcuna cosiddetta mentalità collettiva che tenterà di dominare la gente. A quel punto ognuno vivrà in pace con se stesso. [...] Solo allora ci sarà creatività. La creatività è la fragranza della libertà dell'individuo. Osho - Una perfetta imperfezione
Leggi tuttoCastaneda - Gli insegnamenti di Don Juan
di Sylvie Renault | 6 set 2010 | Me, Teorie
Para mi solo recorrer los caminos que tienen corazon, cualquier camino que tenga corazon. Por ahi yo recorro, y la unica prueba que vale es atravesar todo su largo. Y por ahi yo recorro mirando, mirando, sin aliento. Per me c'è solo il viaggio su strade che hanno un cuore, qualsiasi strada abbia un cuore. Là io viaggio, e l'unica sfida che valga è attraversarla in tutta la sua lunghezza. Là io viaggio guardando, guardando, senza fiato.
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Sottoscrizione artistica - Rinassense open Gallery - Lungotevere Roma
di Sylvie Renault | 30 lug 2010 | Dipinti, Mostre, News
Collective exibhition inside the "Estate Romana" events - Lungotevere Garibaldi - Roma I was there like a painter and creative with the two projects, the painting one "Creative submition" with live painting performance and the photograpich one "No Gag!" against the censorship.
Leggi tuttoGrazie
di Sylvie Renault | 22 lug 2010 | Me
Grazie alla famiglia che mi ha cresciuto facendomi diventare quello che sono. Grazie al matriarcato che mi ha allevato duramente in seno al puro maschilismo insegnadomi per antitesi il valore più profondo dell'essere donna. Grazie a tutti gli stronzi che ho incontrato per la mia strada. Grazie a chi ha tentato di rubarmi un'idea. Grazie a chi si è reso pietoso ai miei occhi per questo. Grazie a chi ha cercato di abusare di me solo perché era il mio datore di lavoro. Grazie a chi mi ha lasciato in mezzo a una strada perché non gliel'ho data. Grazie a chi mi ha dato lo sfratto perché non avevo potuto pagare una mensilità. Grazie a chi ha cercato di gettare ombre sul mio lavoro inventando cazzate perché non aveva che quelle. Grazie. La mia forza la devo a voi e grazie a quella ora vivo, sopravvivo e vi rido in faccia senza neanche che ve ne rendiate conto. E per questo vi dico grazie. Come dico grazie alla famiglia che mi ha cresciuto duramente. Al matriarcato che mi ha allevato in seno al puro maschilismo insegnandomi per antitesti il valore più pronfondo dell'essere quello che sono. Figlia, madre, sposa, amante, nipote, donna. Che discende da una stirpe di contrabbandiere di burro e caffè che rischiavano in mare la vita solo per donare ai propri genitori e figli un attimo di felicità. Non ho nessuno per cui rischiare tanto, ma so che sarei pronta a farlo. E anche per questo vi dico grazie.
Leggi tuttoRinassense open gallery su Roma today
di Sylvie Renault | 1 lug 2010 | Mostre, News
http://www.romatoday.it/eventi/mostre/rinassense-open-gallery-mostra-tevere-1-luglio-2010.html
Leggi tuttoRinassense open gallery inTv
di Sylvie Renault | 29 giu 2010 | Mostre, News, Video
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